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Mascherpa è un distributore industriale che porta sul mercato italiano adesivi, lubrificanti, siliconi, materiali compositi e soluzioni per la protezione elettronica. I suoi interlocutori sono progettisti, uffici tecnici e responsabili di produzione di settori come aerospazio e difesa, nautica, automotive, elettronica e industria pesante.
Un catalogo così ampio è una forza commerciale e la sfida più grande è il posizionamento online: motori di ricerca e modelli generativi premiano chi è riconoscibilmente verticale su un tema, non chi ne tratta molti in modo generico. L’obiettivo era passare da una presenza ampia e diffusa a un’autorevolezza riconoscibile mercato per mercato, in una fase in cui una parte crescente delle ricerche si chiude dentro una risposta AI, senza mai arrivare a un clic.
Il progetto si è strutturato in due macro fasi: Audit SEO e GEO dei vari vertical di applicazioni e settori specifici, e sviluppo di un piano di azione con Piano editoriale SEO con contenuti nuovi e ottimizzazione SEO On Page su contenuti esistenti. Il tutto con logiche di contenuti e tecnicismi favorevoli al posizionamento su Google, AI Overview e LLM.
SEO e AI Audit: dall’idea all’azione
Un’azienda che tratta dieci mercati tecnici non può diventare verticale su tutti insieme. Può diventarlo un tema alla volta. Da qui il metodo: isolare un verticale, misurare esattamente dove l’azienda c’è e dove non c’è, e costruire solo i contenuti che coprono i vuoti.
Cosa abbiamo imparato su SEO e AI in quattro verticali tecnici
Quattro verticali bastano per vedere cosa regge. Queste sono le quattro cose che diciamo a chi ci chiede di farsi trovare anche dalle AI.
Un catalogo largo difficilmente diventa autorevole
Chi tratta dieci mercati ha un compito di verticalità ancora più difficile, soprattutto se nessun motore lo riconosce come riferimento. Una strada praticabile è diventarlo un tema alla volta, chiudendo un verticale prima di aprire il successivo.
Le AI leggono domande, non parole chiave
Le persone cercano sempre più per domande dettagliate, formulano problemi interi. Un contenuto costruito attorno a una keyword secca resta indicizzato ma non viene mai estratto come risposta. Le domande vanno raccolte prima di scrivere, non dedotte dopo.
Il volume di ricerca non dice più dove andare
Alcuni dei contenuti che portano meno visite sono quelli che Google usa per costruire le risposte. Nella logica vecchia erano articoli da non produrre, oggi sono presidi. Quando la risposta arriva prima del clic, il traffico smette di essere il metro.
Senza un tecnico dentro lo scrive chiunque
Su un tema tecnico l’informazione propria arriva da chi vende e progetta, non dalle fonti pubbliche. Il confronto con i referenti dell’azienda prima della scrittura è ciò che separa un contenuto utile da uno ricostruibile in trenta secondi.





